Si cercano uomini per un viaggio pericoloso. Bassi salari, freddo intenso, lunghi mesi di tenebre, rischio costante, ritorno incerto.
![]()
Nome: Paolo
Eccomi tra voi, annoierò gli internauti con le mie storie, i miei racconti.
Come Salgari sogno di viaggiare anche quando il mio veliero è attraccato al molo, come Shackleton amo le sfide naturalistiche, come Harrer mi piacerebbe vivere e vedere mondi passati.
L’anima è un veliero che cerca la sua Icaria;
una voce sul ponte: «Occhio! Fa’ attenzione!»
Dalla coffa un’altra voce, ardente e visionaria:
«Amore... gioia... gloria!» È uno scoglio, maledizione!
A
Claudia Annie
Consorzio Monte Bianco
Galleria fotografica
LittleDreamer
TheKanf
Un blog pieno di sorrisi
uno(E)Xdue
adua
alba
alpinismo
amore
auguri
autunno
deserto
dolomiti
edinburgo
emozioni
ghiaccio
greyfriars
libia
mondo
monferrato
natale
neve
nonni
oasi
paris
pensieri
praga
primavera
ricordi
riverwind
sahara
scozia
sella
sogni
tramonto
trekking
tunisia
viaggi
visitato *loading* volte
GreyFriars

Quel sogno che è il Natale
Ed eccoci, come per magia, di nuovo al 24 dicembre. Molti dicono.... un giorno come un altro. Per me no, non è un giorno come un altro, è un'immagine di ciò che è bello e sono contento che sia così non tanto per tuffarmi nel qualunquismo quotidiano ma per spiegare ciò che significa per me sentire il Natale.
Ho letto una frase ieri:"Buon Natale a tutti quelli che ci credono ancora"
Ebbene sentire il Natale per me significa riuscire a provare ancora qualche emozione, diversificare il quotidiano, rendersi conto di quanto brillano le stelle e di quanto è bello vivere essendo se stessi e sorridere di tutto ciò che è triste e apparentemente senza senso.
Molti dicono che Natale dovrebbe essere tutti i giorni, magari potesse esserlo... purtroppo nella vita di oggi abbiamo poco tempo per capire e ricordarsi dello spirito del natale, ma per un giorno è giusto fermarsi ed accorgersi delle piccole cose, vivere la propria vita al rallentatore. Ci si accorge di tante cose il giorno del Natale... Ci si accorge di un sorriso, che avresti tanto desiderato vedere per ogni mattina, ci si accorge di una piccola stella che brilla lassù e che sempre di più abbiamo dedicato, di un tramonto lontano che sta indicando che un altro giorno è passato senza che tu non sia più tornato in quel posto ed è l'occasione per ricordarsi di mille cose passate di cui è ingiusto dimenticarsi perchè ogni emozione dimenticata è un'emozione persa.
Ed è bello potersi dedicare un giorno intero a ricordarsi e a sentire quanto si sta bene con tutto ciò che abbiamo attorno a noi ed è giusto comunicarlo. Un po' come si fermasse il tempo penso a tutto ciò che amo di più, la mia personalità è solitaria, un po' come un lupo essa vaga per valli innevate guardandosi avanti e cercando di affrontare i pericoli della vita in solitudine, perchè solo così si cresce davvero ma mai dimenticherò i miei genitori, i miei amici e i miei amori perchè essi mi indicano la via come le costellazioni indicavano ai viandanti di una volta la via da percorrere e mai si oscurerà il bene che voglio a loro!
Lassù è sera ormai e un altro giorno sta passando, lassù è così, come si vede in quell'immagine di pini, neve e rocce. Anche questa Vigilia sta passando. Le nubi sono grige e sembrano portare neve in nottata, una notte di Natale sotto la neve, una notte di Natale passata a guardar fuori dalla finestra della camera da letto senza stancarsi di guardare... con il naso all'insù come se un fiocco fosse diverso dall'altro, sempre uguale ma sempre diverso allo stesso tempo fino ad addormentarsi senza accorgersene sotto il tepore di un piumone. Risvegliarsi all'alba...dal chiarore del rinfrangersi dei primi raggi dell'alba riflessi dalle pareti del monte innevato, alzarsi e non smettere di pensare a quant'è bello il mondo, a quanto è bello viverlo e a quanto è bello riuscire ad emozionarsi per uno spettacolo che magari molti non riescono nemmeno a comprendere. Ringraziare il cielo per riuscire a capirlo e voler rivivere quei momenti per sempre.
Quest'immagine la dedico a te, perchè ci tengo a farti un piccolo regalo, così per farti sorridere!! anche se oggi non avrai molto tempo proprio per questo ti auguro di trovare sempre il tempo di fermarti, pensare e sorridere perchè ne vale la pena sempre!
Il mondo, cos'è davvero il mondo? Il mondo può essere uno degli arcani maggiori, quello che sta attorno a noi, l'infinità senza confini, la nostra Terra, il cortile di casa. La grandezza del mondo sta alla nostra pura volontà di sognare.Nessuno può dare una corretta definizione di mondo seppure esista come definizione del vocabolo.Il mondo per ognuno di noi corrisponde al limite che si pone il nostro intelletto. Non è questione di intelligenza, bensì di propensione alla curiosità. Nessuno ha la visione completa di ciò che è il mondo, chi di più e chi di meno ma nel suo piccolo è una vera immensità. Immensità di risorse, immensità di storia e di fatti. Credo perciò si possa definire realmente come concetto astratto utilizzabile solo in quanto grosso insieme di idee, luoghi, situazioni, vite.Il mio mondo: è qualcosa che non ha realmente limiti, qualcosa che non riuscirò a vedere e capire in tutta la mia vita, uno di quegli obbiettivi che ci si può proporre ma che già a priori si possono definire come visionari.
Perchè? Perchè ogni angolo che si trascura, che non si vede perchè "non vale la pena" è una frazione ignota del mondo. Guarda caso questa frazione potrebbe contenere delle bellezze inimmaginabili di cui non si saprà mai l'esistenza.
L'esempio lo posso basare su una realtà: la mia.
Io sono nato in una città che 31 anni fa contava meno di 20000 abitanti vicino a Torino. Ho vissuto per 25 anni in questa zona tranne che per pochi momenti all'anno nei quali mi sono sempre concesso viaggi, qua e là. Io amo Rivoli, ha degli scorci e delle vedute che sono uniche al mondo che ora conosco, nel raggio di pochi chilometri ci sono delle bellezze cui è davvero un peccato privarsi. Se fossi nato ad Henry, nel South Dakota, non avrei mai saputo di questi posti e sicuramente mai ci sarei venuto in tutta la mia vita.
Praga, ieri ho letto di Praga su un blog. Praga è una pietra miliare della nostra civiltà, un posto che tutti prima o poi nella loro vita vedranno. Praga non è nient'altro che la Parigi dell'est, la città del romanticismo gotico, l'essenza della bellezza antica. Ho deciso di pubblicare una delle foto meno significanti di Praga, non è focalizzata nessuna sua principale bellezza, solo una piazza una piazza che vola sulla città. Pensando a Praga mi vengono in mente un sacco di cose... troppe per enunciarle tutte. Le principali sono il ponte Carlo, S. Vito la più bella delle cattedrali, Stare Mesto con la sua piazzetta indimenticabile. Ma non solo: le sue viuzze centrali, il cimitero ebraico, il palazzo reale con la sua galleria artistica nella quale ricordo delle bellissime tele di Renoir, la star-cola, la sera all'Eden, il Museum, la paura che ci siamo presi in aeroporto quando non era ancora occidentalizzata, la sera sulla Moldava alle luci del tramonto, la partenza... adesso che ci penso è sempre stato difficile partire da Praga: la prima volta l'aereo cancellato e la seconda la macchina incidentata. Che dire poi delle pianure sconfinate della Boemia e dei suoi castelli?
La visione del mondo per ognuno è un po' come se fosse una tela, sognando e girando gradatemente si colorano delle parti, alcune di esse sono uguali per tutti, altre invece rimarranno proprie di pochi. Il mondo è l'unione normalizzata di queste tele. E' l'unico dipinto che non potremo mai concludere da soli ma sempre, soltanto... con l'aiuto di qualcun'altro.