Si cercano uomini per un viaggio pericoloso. Bassi salari, freddo intenso, lunghi mesi di tenebre, rischio costante, ritorno incerto.
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Nome: Paolo
Eccomi tra voi, annoierò gli internauti con le mie storie, i miei racconti.
Come Salgari sogno di viaggiare anche quando il mio veliero è attraccato al molo, come Shackleton amo le sfide naturalistiche, come Harrer mi piacerebbe vivere e vedere mondi passati.
L’anima è un veliero che cerca la sua Icaria;
una voce sul ponte: «Occhio! Fa’ attenzione!»
Dalla coffa un’altra voce, ardente e visionaria:
«Amore... gioia... gloria!» È uno scoglio, maledizione!
A
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Ritorno a casa

Il rientro è duro come al solito perchè è come svegliarsi da un bel sogno, un sogno di tranquillità e di pace, situazioni che non sono propriamente della vita di tutti i giorni, anche se dovrebbero esserlo per star bene davvero.La vacanza, anche se non è proprio ciò che mi aspetto da un periodo di relax è stata incantevole, c'erano tutti gli ingredienti tranne uno per poter vivere felici. Non dirò cosa mancava, perchè trovo che sia superflo specificarlo. C'era il mare, la sua tranquillità, la sua infinitezza; la purezza del cielo che permetteva una serena visione della volta celeste; c'era la costa che con le sua molte forme non stancava mai la visione del mare. Una sera mi è capitato di scendere sulla costa e fermarmi per tanto tempo in riva al mare e pensare, pensare. Trovo sia stupendo quasi addormentarsi in riva all'oceano, guardando l'orizzonte di notte. Qualche luce in lontananza, una nave che transita... l'infinito di fronte, pensare di essere quasi in capo al mondo, in mezzo al mare, in sua balia... L'ho trovato splendido. La differenza di paesaggio delle Canarie è spettacolare, l'oceano così piatto, infinitamente piatto e le vette del centro isola. Di certo non potevo evitare di salire sulle sue vette... Pensare di essere a duemila metri in mezzo all'oceano è stata una sensazione unica al mondo, mai provata prima d'ora. Vedere il centro isola poi ha dato la sensazione di essere davvero altrove, in mezzo alla Monument Valley, vedere picchi spuntare da valli aride con flora tropicale e le cime coperte da pini mediterranei è un contrasto bellissimo, avrei passato la mia vita lassù, sopra la Cruz di Tejeda ad osservare l'orizzonte e a fotografarlo per non dimenticarne ogni suo piccolo dettaglio. Lassù in cima, un parco naturale... poco dopo un'aquila ha attraversato il cielo volando da un alto picco, non è stato difficile riconoscerla, le sue penne, la sua apertura alare, aveva a che fare con qualcosa di incredibile, proprio lì in mezzo all'oceano...poco sotto è pieno di cocorite, gabbiani... e sui picchi aquile e falchi. Lassù su quel sentiero di terriccio argilloso era come se fossi a casa, la sensazione era quella. Nessuno aveva avuto l'idea di percorrerlo da tempo credo, non c'erano impronte, gente nessuno... nessun rumore di civiltà... chi può desiderare di arrivare in cima a un picco in mezzo all'oceano? Mi rendo conto di non essere normale, ma lo considero quasi un pregio nel mondo di oggi.
A me ha dato la sensazione di provare qualcosa di nuovo e di bello. Mi sono seduto su un sasso e ho passato tempo ad immaginare cosa potesse essere lassù la notte, di certo non avrei potuto attenderla, ma mi sarebbe piaciuto. In cima al picco di fronte a me, il picco delle nevi, c'è un grande osservatorio astronomico militare, chissà che spettacolo stare seduti su quel sasso e guardare. Probabilmente non sarei più sceso :-)
Ma non solo...scendere per le valli dell'isola, strette, lungo strade tagliate nella roccia, raggiungere la pianura per poi salire di nuovo...
E ancora... provare per la prima volta un sottomarino, scendere sotto 60 metri di acqua senza bombole...vedere relitti e branchi di pesci senza aver muta e boccaglio... Stare all'interno del Resort, ridere con amici, ma anche discutere ebbri di alcool fino a tarda notte, tutto ha avuto il sapore di una bella vacanza.Ovvio i momenti negativi ci sono stati ma è anche vero che li dobbiamo affrontare ogni giorno della nostra vita.Qualche piccolo rimpianto l'ho ancora, avrei voluto visitare meglio l'isola e vederla in particolari momenti della giornata. Avrei voluto riuscire una mattina ad alzarmi in tempo per poter correre all'alba in spiaggia... ecco una cosa che amo: correre sulla spiaggia di mattina presto, all'alba, avere il sole alle spalle o di fronte agli occhi e sentire le gambe bagnarsi di acqua freschissima delle onde che sopraggiungono, sentire lo sprofondare lieve dei piedi nella sabbia appena bagnata... Sono riuscito a farlo un giorno al tramonto e cercherò di portare con me le sensazioni che m'ha dato per lungo lungo tempo.
Ormai però il volo è terminato; questa è solo una bellissima replica di ciò che è stato e che non tornerà più. Come sempre ecco un altro bell'aneddoto di vita che ritorna a far parte dei ricordi con il sapore di un breve ma stupendo capitolo del mio libro.
Bei momenti
Finalmente le vacanze sono arrivate anche per me, quest'anno è stato difficile arrivare al 6 Agosto, ma eccoci...
Saranno soprattutto 15 giorni rilassanti all'insegna di tutto ciò che non c'è stato quest'anno, vacanze un po' differenti da sempre, ma quest'anno mi sarebbe andato bene qualsiasi cosa, poi, avrò modo di tornare indietro al 1992, vacanze con amici, da quanto tempo non mi capitava... saranno stupende!
Un grosso abbraccio a chiunque passi da queste lande, spero, anzi sono certo che vi divertirete anche voi, come non mai.
Vado... non vorrei rischiare di perdere l'aereo!!
Un sincero augurio!
P.